Sanità  /  04

Intelligenza artificiale in sanità

Comprendere strumenti e limiti, esercitare il giudizio e affrontare le domande etiche e giuridiche.

01 / La proposta

L’AI può aiutare a organizzare informazioni, preparare contenuti e sostenere alcune attività formative e cliniche. Ogni uso richiede però di capire quali dati entrano nel sistema, come verificare una risposta, quando fermarsi e chi assume la decisione.

Progettiamo percorsi per professionisti, formatori e responsabili che uniscono basi tecnologiche, casi d’uso e discussione di scelte difficili. La formazione non si limita a mostrare strumenti: mette alla prova il loro impiego in contesti concreti.

02 / Come si svolge

01

Capite che cosa fa il sistema

Esplorate modelli generativi, agenti, dati, output e limiti attraverso esempi sanitari comprensibili.

02

Provate e verificate

Lavorate su attività vicine al ruolo, controllate fonti e risultati, riconoscete incertezza, errore e possibili distorsioni.

03

Decidete come governarlo

Discutete privacy, consenso, trasparenza, responsabilità professionale e supervisione umana nei processi dell’istituzione.

03 / Che cosa osservare


Qualità della verifica degli output

Uso appropriato dei dati e tutela delle persone

Riconoscimento di bias, limiti e incertezza

Responsabilità e passaggio al giudizio umano

04 / Un esempio concreto

Un caso da discutere

Un team riceve un riassunto generato dall’AI prima di una decisione clinica o formativa. Che cosa va controllato nella fonte? Quali informazioni mancano? Che cosa si può delegare e che cosa deve essere deciso e documentato da un professionista? Il caso diventa un’esercitazione sulle scelte, non una dimostrazione di diagnosi automatica.

 

05 / Come adattarlo

Il percorso si adatta a ruoli clinici, direzione, formazione e compliance. Obiettivi, esempi, strumenti consentiti e regole sui dati vanno definiti con l’istituzione e aggiornati al contesto normativo applicabile.