Sanità  /  03

Preparazione del team e gestione delle emergenze

Quando priorità e informazioni cambiano, il team deve integrare valutazione, azione e comunicazione.

01 / La proposta

In emergenza le competenze tecniche non operano da sole. Serve riconoscere segnali, distribuire compiti, condividere un quadro della situazione e comunicare con pazienti e colleghi sotto pressione.

Progettiamo scenari immersivi che collegano persone reali, strumenti e interlocutori virtuali. La stessa situazione può essere ripetuta con ruoli o informazioni differenti e discussa in un debriefing guidato.

02 / Come si svolge

01

Valutate e stabilizzate

Il team raccoglie dati, identifica le priorità e decide quali interventi attuare in uno scenario che evolve.

02

Coordinatevi

Colleghi, paziente e familiari virtuali introducono richieste e nuove informazioni. Ruoli, passaggi di consegne e comunicazione diventano parte dell’azione.

03

Fate debriefing

Rivedete la sequenza delle decisioni e i momenti critici. Il facilitatore collega ciò che è accaduto agli obiettivi formativi e alle alternative possibili.

03 / Che cosa osservare


Priorità cliniche e consapevolezza della situazione

Ruoli, consegne e coordinamento

Comunicazione ed empatia sotto pressione

Revisione delle decisioni nel debriefing

04 / Un esempio concreto

Hiker Rescue

In Hiker Rescue, un escursionista ferito va valutato e stabilizzato in un’emergenza simulata all’aperto. Avatar del paziente, dei colleghi o dei familiari aggiungono complessità relazionale; un mentor AI può offrire supporto cognitivo durante la pratica. La simulazione combina compiti procedurali, dialogo, contenuti multimediali e feedback.

 

05 / Come adattarlo

Lo scenario si adatta a gruppi e obiettivi diversi, online o in spazi immersivi con oggetti fisici e digitali. Il debriefing resta guidato da un professionista; eventuali segnali AI suggeriscono momenti da esplorare e non attribuiscono da soli un giudizio sul team.