Cultura, turismo ed esperienze / Esplora
Cultura, turismo ed esperienze / Esplora
Luoghi storici come ambienti cognitivi
Collega stanze, oggetti, fonti e voci perché la visita diventi un percorso di scoperta.
01 / La soluzione
In una dimora storica, un forte, un monastero o un sito del patrimonio, lo spazio stesso guida movimento, attenzione e interpretazione. Le stanze raccontano già una storia; ciò che manca di solito è il processo dietro di esse, le persone che le hanno abitate e le fonti che dicono che cosa sappiamo davvero.
Luoghi storici come ambienti cognitivi progetta con il personale del sito il legame tra percorso fisico e contenuti digitali: una parete narrativa, un passaggio, un ambiente raccolto, punti di incontro distribuiti. Ricostruzioni, mestieri e testimonianze rendono visibile ciò che altrimenti è difficile raggiungere, mentre fonte, interpretazione e ricostruzione restano distinte e trasparenti. Incontri e livelli di informazione si basano su fonti verificate dai curatori.
Realizzato dentro il sito, con proiezioni, suono, totem e figure conversazionali collocati dove il percorso consente una sosta. Conservazione, archivi e autorizzazioni, circolazione e sicurezza, lingue, dispositivi, accessibilità e gestione nel tempo si pianificano con te; la tecnologia segue il carattere del luogo.
02 / Come funziona
Leggi il luogo
Mappa spazi, vincoli, collezioni, archivi e i punti in cui i visitatori possono fermarsi ed esplorare una storia. Punto di ingresso, ordine di lettura e momenti di sosta si decidono prima di qualsiasi dispositivo.
Dai forma al percorso
Scegli un approccio spaziale: una parete narrativa, un passaggio tra le stanze, un ambiente raccolto o punti di incontro distribuiti. Il percorso mantiene un solo fuoco di attenzione alla volta e poche scelte chiare.
Collega le voci
Costruisci incontri e livelli di informazione da fonti verificate dai curatori, trasparenti su ciò che è documentato e ciò che è ricostruito. Quattro cose da osservare: relazione tra spazio e contenuti, chiarezza di fonti e ricostruzioni, orientamento e ritmo della visita, occasioni di confronto e dialogo.
Un cantiere medievale, ricostruito
Per il progetto Mortar Mixer in Svizzera, con l’Università della Svizzera italiana, la SUPSI, la fondazione Pro Kloster St. Johann di Müstair e l’UNESCO, una ricostruzione 3D permette ai visitatori di azionare un mescolatore medievale per la malta di calce, in mostra e online, con avatar multilingue che spiegano le tecniche costruttive.

