Scuole ed educazione / Esplora
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Socrate
Dialogo con un filosofo. L’avatar conversazionale presentato al Festival del Classico, ora disponibile per classi e università.
01 / La soluzione
Socrate non insegnava dando risposte. Faceva domande finché l’interlocutore scopriva che cosa pensava davvero, e perché. Venticinque secoli dopo, gli studenti lo incontrano ancora solo sulla pagina.
Socrate è un avatar conversazionale sviluppato da e-REAL Labs e presentato al Politecnico di Torino durante il Festival del Classico. I partecipanti dialogano direttamente con il filosofo: le sue domande fanno emergere ipotesi, alternative e ragioni delle proprie idee. I contenuti si basano su una base di conoscenza sicura, curata e controllata dal Centro Studi Logos insieme al Comitato Scientifico del Festival, costruita da testi di riferimento su Socrate, il suo processo e il diritto greco antico. L’avatar non cita i testi: li conosce, e interpreta la sua parte. Realizzato da un gruppo misto di filosofi, psicologi, antropologi, sociologi e giuristi che lavorano con gli ingegneri.
Disponibile per scuole secondarie, licei, università e istituzioni culturali, online, in aula, su totem e pareti proiettate o in sale immersive; in italiano e in altre lingue. Le attività, dal singolo dialogo al processo messo in scena preparato con l’aiuto dell’avatar, si progettano con i docenti.
02 / Come funziona
Prepara l’incontro
Scegli il tema e i testi che la classe sta studiando: l’Apologia, i dialoghi, il processo, la giustizia e le leggi. I docenti fissano gli obiettivi e il posto del dialogo nella lezione.
Dialoga con Socrate
Gli studenti fanno domande in linguaggio naturale, sul proprio dispositivo o davanti alla classe. Socrate risponde con domande: che cosa intendi, su quale base, che cosa ne segue. Emergono ipotesi e alternative.
Torna ai testi
I docenti guidano la verifica delle fonti e distinguono la ricostruzione del personaggio dalla documentazione. Quattro cose da osservare: qualità delle domande, legame tra risposta e fonte, confronto tra prospettive, consapevolezza dei limiti della ricostruzione.
Metti in scena il processo
Dal dialogo al processo di Socrate: gli studenti preparano accusa e difesa con l’aiuto dell’avatar, poi mettono in scena il processo in classe o sul palco, come al Festival del Classico.

